FAQ
 
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Segue l'elenco delle categorie e loro sottocategorie. Seleziona una categoria per vedere le FAQ che contiene.
Categoria Ultima FAQ pubblicata
 PAGAMENTI
Le domande più frequenti sui pagamenti on-line
Di che cosa ho bisogno per effettuare il pagament...
 PUBBLICITA' (ICP)
L'Imposta Comunale sulla Pubblicità
Chi deve pagare la pubblicità?
 AFFISSIONI (DPA)
I Diritti sulle Pubbliche Affissioni
Che cosa sono i DPA?
 CIMP
Il Canone per l'Installazione dei Mezzi Pubblicitari
Che cos'è il CIMP?
 TOSAP
La Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche
Chi è soggetto al pagamento della TOSAP?
 COSAP
Il Canone per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche
Che cos'è il COSAP?
 TARSU
La TAssa per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani
Che cos'è la TARSUG?
 INGIUNZIONI (RISCOSSIONE COATTIVA)
L'attività di accertamento per omesso pagamento
Cos'è una INGIUNZIONE DI PAGAMENTO?

 Ultime FAQ pubblicate
Di seguito l'elenco delle ultime FAQ pubblicate.


A seguito della fase di accertamento di un tributo e/o entrata comunale (ovvero a seguito di mancato pagamento di una somma dovuta in via ordinaria), se la posizione notificata al contribuente, con atto di accertamento, non viene pagata entro i 60 gg previsti (ovvero entro il termine di “scadenza” del pagamento), il debito può definirsi certo, liquido ed esigibile, e sarà posto in riscossione coattiva, ovvero produrrà una ingiunzione.

Il servizio di notifica potrà avvenire a mezzo atto giudiziario, a mezzo PEC o tramite messo notificatore, nei termini e nelle modalità previste dalla normativa vigente.

La riscossione coattiva delle somme in sofferenza, di qualunque natura, esigibili, liquide e certe, viene effettuata con il sistema dell’ingiunzione fiscale di cui al Regio Decreto 14/04/1910, n. 639 (con riferimento alle disposizioni contenute nel titolo II del D.P.R602/1973 in quanto Compatibili, e al D.L. 70/2011, art. 7, co. 2 gg-quater).

Nel caso in cui il contribuente non paghi nei termini previsti l’ingiunzione di pagamento, e non sia intervenuto un provvedimento di sospensione o annullamento da parte dell’ente impositore o dell’autorità giudiziaria (Commissione Tributaria Provinciale o Giudice Ordinario o Giudice di Pace), DUOMO GPA procederà al recupero forzato

Il contribuente, nel caso in cui ritenga che l’atto ricevuto sia errato e non intenda pagarlo, può presentare ricorso.
Il ricorso deve essere proposto dal contribuente entro i termini indicati nell’ingiunzione di pagamento ricevuta (l’ingiunzione è opponibile esclusivamente per vizi propri dell’atto, avuto riguardo alla natura della entrata contestata).

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TARSU ]



La TARSU non è nient'altro che la TAssa per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani GIORNALIERA.

Questa tassa, a differenza della TARSU, ha carattere temporaneo (es. aree mercato).

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TARSU ]



La TARSU è la TAssa per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche.

E' una delle entrate degli Enti Locali e ha come legislazione di riferimento, l'occupazione di suolo pubblico, in quanto è calcolata in base a questo parametro.

L'Ente territoriale, con apposito Regolamento, stabilisce delle categorie a cui corrispondono delle tariffe al m²: ogni categoria identifica dei gruppi all'interno dei quali si possono riunire particolari tipologie di immobili destinati ad attività economiche o a scopo residenziale.

Le categorie possono essere suddivise in due gruppi principali:
- gli immobili a uso domestico
- gli immobili a uso non domestico.

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COSAP ]



Il COSAP è il Canone per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche che gli Enti richiedono a tutti coloro intendano occupare il suolo pubblico.

A differenza della TOSAP, il canone non è una tassa. E' un canone annuo che va corrisposto all'Ente e quindi le tariffe sono stabilite dall'Ente di riferimento e sono fisse annualmente (canone fisso).

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TOSAP ]
Chiunque intenda occupare il suolo pubblico, in modo temporaneo o permanente.

Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province.

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TOSAP ]



La TOSAP è la Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche.

Per occupazione di spazi ed aree pubbliche, vengono intesi box, passi carrai, aree mercato/fiere, banconi, tavolini del bar, trabattelli e impalcature da lavoro, etc...

Le occupazioni di suolo, quindi, si dividono in due categorie:
a) sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi, comunque, durata non inferiore all'anno, comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti;
b) sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all'anno.

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I DPA sono i Diritti sulle Pubbliche Affissioni.

E' un diritto che si paga, congiuntamente con l'Imposta Comunale sulla Pubblicità, per corrispondere al Comune il costo della materiale affissione dei manifesti.

Viene calcolato in base al numero di manifesti affissi.

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CIMP ]
Il CIMP, ovvero il canone sui mezzi pubblicitari, è un canone che va corrisposto al Comune presso il quale viene esposta la pubblicità e, a differenza dell'Imposta Comunale sulla Pubblicità, che viene calcolata in base ad apposite tariffe in ragione della Classe del Comune, dei metri, del tipo di pubblicità (normale o luminosa), delle categorie,etc... il Canone è stabilito dal Comune, con dei range in funzione dei metri esposti e della posizione e le tariffe, per ogni range, non possono superare del 25% quelle previste nella fascia, per il calcolo dell'Imposta correlata.

Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.

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PAGAMENTI ]
Per effettuare il pagamento on line, mediante il form della pagina PAGAMENTI , è necessario:
- inserire nome e cognome della persona a cui è intestato il bollettino
- inserire nome del Comune per il quale si deve pagare il tributo
- selezionare dal MENU' a discesa il tributo da pagare
- selezionare dal MENU' a discesa il tipo di atto da pagare
- inserire il numero dell'avviso da pagare
- inserire l'importo da pagare
- inserire il vostro indirizzo e-mail
- controllare la correttezza dei dati e cliccare CONTINUA.

A questo punto si aprirà il form per l'inserimento dei dati della carta di credito. Bisognerà, anche qui, inserire tutti i dati richiesti.

La richiesta di pagamento verrà elaborata e noi riceveremo il pagamento, non i dati della carta di credito, ma solo quelli riferiti al bollettino.

E' MOLTO IMPORTANTE SCRIVERE L'IMPORTO CORRETTO DA PAGARE,
per non vedervi ricevere poi, un'altra istanza di pagamento per la parte mancate.

STIAMO LAVORANDO PER RENDERE SEMPRE PIU' SEMPLICE E COMPLETO QUESTO FORM. A BREVE IL CONTROLLO DELL'IMPORTO E DEI DATI INSERITI VERRA' EFFETTUATO DIRETTAMENTE ON-LINE DAI NOSTRI SISTEMI, QUINDI NON SARA' PIù POSSIBILE RICEVERE DATI ERRATI E/O INCOMPLETI DA QUESTA SEZIONE.

Per ogni eventuale chiarimento e per le domande alle quali desiderate ricevere una risposta su questo sito, non esitate a contattarci nella pagina CONTATTACI !

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PAGAMENTI ]
Certo! Sul nostro sito internet, nella pagina PAGAMENTI, dal 01/01/2008 è possibile pagare il proprio bollettino on-line.

La transazione avviene su un server sicuro e il passaggio dei dati avviene tramite connessione SSL che garantisce che nessuno possa in alcun modo leggere le informazioni inviate attraverso Internet.
Quando verrete rediretti sul sito Paypal per il pagamento, prestate attenzione all'indirizzo del sito web: noterete che inizia con "https://".
In pratica viene creato un canale di comunicazione criptato tra il client e il server attraverso lo scambio di certificati, prima di procedere al trasferimento dei dati.

IN NESSUN CASO NOI RICEVEREMO IL NUMERO della tua carta di credito. A noi giungera' soltanto l'autorizzazione fornita dal gestore della carta.

Questa procedura è assolutamente sicura e garantisce completamente sia il cittadino/contribuente sia la società concessionaria Duomo Gpa srl.

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E' soggetta al pagamento dell'imposta qualunque forma pubblicitaria, visiva o acustica, effettuata allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzata a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato.

Tale pubblicità può:

* Trovarsi in luoghi pubblici: esempio un cartello ai bordi della strada.
* Trovarsi in luoghi privati aperti al pubblico: esempio la galleria di un centro commerciale.
* Essere percepibile da luogo pubblico (anche se nel privato): esempio un’insegna su un capannone.

E' tenuto al pagamento del tributo (soggetto passivo d'imposta) colui che dispone, a qualunque titolo, del mezzo attraverso il quale viene diffuso un mezzo pubblicitario.

E' comunque, solidalmente coobbligato al pagamento dell'imposta chi produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità. Esempio: se un bar espone un cassonetto con il logo di una marca di caffè è tenuto al pagamento il titolare del bar e, solo se il titolare non è reperibile o il bar è stato chiuso, il produttore di quel caffè. Occorre precisare che è possibile che il produttore del caffè si offra spontaneamente di pagare l’imposta: in tal caso ovviamente non verrà più richiesta al titolare del bar.

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L'ICP è l' Imposta Comunale sulla Pubblicità

Come tutte le entrate comunali, la pubblicità è soggetta a un’imposta comunale da corrispondere al comune nel quale viene effettuata.

Le modalità di applicazione dell’imposta sulla pubblicità e le relative esenzioni sono stabilite dal D.Lgs. 15/11/1993, n. 507, e dal relativo regolamento comunale di applicazione che, in ogni caso, in materia di esenzioni non può prevedere difformità rispetto alla previsione generale di cui all’art. 17 del citato D.Lgs. 507/93

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